Possiamo essere un Villaggio Saggio?

La domanda ci è nata nella testa ormai da molto tempo. Per rispondere, abbiamo deciso di analizzare con lucida oggettività le dinamiche che ci circondano, così come fosse il progetto di un grosso cliente.

Questo approccio analitico ci ha permesso di poter andare a fondo di diversi temi e chiederci come far sì che la società e la comunità potessero funzionare… non solo un pezzetto alla volta ma TUTTO INSIEME!

Ogni volta infatti che iniziavamo ad affrontare un settore ci accorgevamo che per cambiarlo occorreva cambiare anche quello collegato, in una lunga catena di relazioni causa-effetto tra gli aspetti fondamentali della nostra società.

Conduciamo vite in rin-corsa e siamo sempre alle prese con i pagamenti, la spesa, la scuola dei figli, lo stipendio e tanto altro… ma la vita è fatta per essere vissuta e non patita.

Villaggio Saggio vuole creare un modello adattabile a paesi, borghi, quartieri e città. Qui raccontiamo la visione del cambiamento e con voi studiamo il vostro progetto che parte dalla creazione della Comunità.

Vuoi creare un Villaggio Saggio?

il tuo quartiere vuole cambiare?

Contattaci per una prima analisi insieme.

Quante volte hai pensato : “questa è un utopia”? Ecco noi siamo quelli che progettano e aiutano le utopie a diventare realtà.

Lavoro Impresa

Andare al lavoro o restare a casa? Abbiamo capito che possiamo evitare di muoverci dal nostro quartiere o dal nostro paese, realizzando così progetti imprenditoriali anche in prossimità del posto dove abitiamo.

Abbiamo creato Wise Coworking che vuole essere un contenitore di idee e di progetti, ma sopratutto il promotore di nuova imprenditoria o almeno di una visione nuova del mondo del lavoro.

Dividere spazi di lavoro e fare sinergia è il modo migliore per fare crescere l’economia (locale e non solo). Abbiamo capito che possiamo anche lavorare da casa, ma che lavorare in un luogo organizzato e sinergico ci aiuta a vivere meglio i nostri progetti imprenditoriali.

Ecco che in ogni paese/quartiere possono cosi nascere spazi di lavoro saggio. Dalle grandi città si possono estendere alla periferia, diventando il fulcro di un nuovo stile di vita locale, a pochi passi da casa propria.

Mobilità Sostenibile

Muoversi in un Villaggio Saggio non è così difficile ma dobbiamo pensare a tutte le condizioni nella quali ci troviamo a spostarci.

Uno degli obiettivi è la riduzione del pendolarismo e dell’uso incondizionato dell’auto. Partendo dall’idea che il lavoro vada svolto localmente, abbiamo ridotto il bisogno di muoverci. Ma come questo aspetto trasforma la realtà?

Possiamo forse eliminare completamente l’auto?

Immaginiamo un mondo fatto di mezzi a pedalata assistita come i quadricicli da carico e non solo.

Salute Benessere

La salute della Comunità va tutelata dagli stessi cittadini iniziando da comportamenti saggi che ci portano a ridurre le emissioni (meno auto) ma anche pensando a due fattori: movimento e qualità del cibo.

Per il secondo punto è necessaria un’agricoltura il più possibile locale, mentre per il primo è necessario immaginare e prevedere spazi adeguati per fare esercizio fisico a tutte le età.

La salute è uno degli aspetti più importanti: in questa sezione parleremo di come sia possibile prevedere spazi e servizi dedicati come nutrizionista e fisioterapista, ma anche figure capaci di orientarci verso materiali ergonomici e di aiutarci a capire come migliorare la qualità della vita a partire dalle nostre stesse case.

Produzione Agricola

Uscendo dalle dinamiche personali (ho il mio orto e mi basta!) occorre immaginare un percorso collettivo: spazi agricoli della comunità.

Terreni agricoli (per i più fortunati) o spazi cittadini ( per esempio sfruttati in verticale) diventano un luogo cardine di auto-produzione e imprenditoria locale di paese o di quartiere. Produrre il proprio cibo non solo è la cosa più saggia per non spostare gli alimenti con camion da una parte all’altra dell’Italia, ma è anche un ottimo esercizio di consapevolezza. La conseguente riduzione dei rifiuti plastici da imballaggio ci permette inoltre di evitare l’intasarsi del cassonetto dei rifiuti. Per i ragazzi e per le scuole potrebbe diventare un’ottima “palestra di vita”, imparando a riscoprire il valore dell’agricoltura “fine” lontana da quella industriale.

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Raccolta Riciclo Locale

Spostare le materie da riciclare è un dispendio di energie e un inquinamento ulteriore a causa dei mezzi di raccolta. Sarebbe saggio creare dei centri di lavorazione locale prima che questi materiali diventino “rifiuto”.

Stiamo seguendo un progetto open source internazionale chiamato Precius Plastic a cui dedicheremo una sezione apposita. Questo progetto ci insegna a distinguere i vari tipi di plastica (anche a fini didattici) e a riciclarli direttamente sul posto grazie ad appositi macchinari autocostruiti.

Oltre alla plastica possiamo riciclare agevolmente carta/cartone, vetro, metallo.

Scuola Formazione

Non c’è più la scuola di una volta: meno male! Abbiamo a lungo pensato ad un progetto speciale per la scuola ed è nato Viva-io.

Un concetto diverso di formazione basata sia sull’esperienza che sulla valorizzazione dell’unicità delle persone. Nel mondo di oggi ci viene chiesto di distinguerci ma la scuola ci rende tutti quadrati e pieni di nozioni. Viva-io stimola la manualità, la creatività, l’unicità e sopratutto la capacità di costruire percorsi di gruppo e comunità.
Un Viva-io per menti che vogliono aprirsi attraverso 3 filoni principali (comunicazione, artigianato, agricoltura) e da cui poi si creeranno 6 competenze specializzate.

Lavoreremo su un concetto di circolo virtuoso, creando localmente quelle professionalità che servono alla comunità locale in modo da facilitare i ragazzi nel loro inserimento lavorativo. Invece di formarli verso un nozionismo asettico, pensiamo sia giusto accompagnarli in un percorso che li porti ad essere produttivi e a crescere come persone.

Negozi e Botteghe

Ormai i negozi devono cambiare e diventare dei fornitori di servizi utili più che di merci scontate. Occorre rivedere il ruolo dei negozianti locali e di quartiere. Immaginiamo insieme un nuovo sistema, dove il vero valore aggiunto saranno i servizi dati alla comunità.

Le Botteghe artigianali potrebbero diventare un’interessante risorsa di autoproduzione locale. Non solo un vezzo per paesi turistici come Offagna che ne adornerebbero il centro, ma anche in paesi come Tribiano (o quartieri cittadini) che potrebbero riutilizzare i capannoni vuoti, creando spazi di lavoro collettivo e produttivo.

Tecnologia Digitale

L’era del Digitale … molto bello ma anche molto inutile in alcuni suoi aspetti. Il digitale saggio è quello che risolve i problemi e che ci mette in comunicazione con il mondo, il resto sono gadget. Ogni paese o quartiere collegato in fibra potrà cosi fare lezioni online, comunicare, lavorare e scambiare informazioni. Il 5G … non è la soluzione a nessuno dei problemi di comunicazione che potrebbe avere un Villaggio Saggio. Anzi dobbiamo tendere ad un minimalismo digitale: ovvero usare la tecnologia che ci serve.

Se cambiamo la nostra vita rendendola più “locale” anche il peso dei social e delle campagne pubblicitarie si ridurrà e non saremo più “influenzati” da un mondo fatto di vuoti.
Il mondo digitale ci permette di accedere a risorse internazionali, di studiare, di confrontarci e crescere. Usiamolo saggiamente.